giovedì 15 ottobre 2009

In ricordo di mio padre ...


Spalle al muro,
quando gli anni son fucili contro,
qualche piega sulla pelle tua,
i pensieri tolgono
il posto alle parole,
sguardi bassi alla paura,
di ritrovarsi soli...
E la curva dei tuoi giorni
non e' piu' in salita,
scendi piano dai ricordi in giu',
lasceranno che i tuoi passi
sembrino piu' lenti,
disperatamente al margine
di tutte le correnti....
Vecchio
diranno che sei vecchio,
con tutta quella forza che c'e'
in te,
vecchio,
quando non e' finita,
hai ancora tanta vita
e l'anima la grida
e tu lo sai che c'e',
ma sei vecchio
ti chiameranno vecchio,
e tutta la tua rabbia viene su,
vecchio si,
con quello che hai da dire,
ma vali quattro lire
dovresti gia' morire,
tempo non ce ne' piu'non te ne
danno piu'
E ogni male fa piu' male,
tu risparmia il fiato,
prendi presto tutto quel che vuoi
e faranno in modo che
il tuo viso sembri stanco,
inesorabilmente
piu' appannato,
per ogni pelo bianco.....
Vecchio, vecchio......
vecchio,
mentre ti scoppia il cuore,
non devi far rumore,
anche se hai tanto amore
da dare a chi vuoi tu....
Ma sei vecchio
t'insulteranno vecchio,
con tutta quella smania che sai
vecchio si,
e sei tagliato fuori,
tu e le tue convinzioni,
le nuove son migliori
le tue non vanno piu'.....
ragione non hai tu....
vecchio si,
col tempo che faresti,
adesso che potresti,
non cedi perche' esisti,
perche' respiri tu
perche' respiri tu......
perche' respiri
tu......

13 commenti:

  1. Un abbraccio.

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  2. azalearossa195817 ottobre 2009 01:17

    Sono andata oggi dal mio, mi ha offerto le fragole dal suo orto (sì, ne ha ancora, e hanno ancora fiori!!!)
    Mentre si chinava per coglierle stavo per fermarlo, dire faccio io.... poi mi son ricordata del sior Luigi e l'ho lasciato fare.
    Un abbraccio, ti capisco, anche se tu mi dirai:
    "Non ancora."

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  3. ..."quando non e' finita,
    hai ancora tanta vita..."


    Un caro saluto e
    Buon fine settimana!

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  4. Il mio papi domani avrà un'operazioncina...sono un pò preoccupata per l'infarto che ha fatto pochi giorni fa. Un bacio e grazie per esserci sempre.

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  5. un passaggio
    un salutino!
    Buona Giornata!

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  6. Certo che le parole della canzone sono strazianti, le ho lette con attenzione e ci ho riflettuto sopra: è davvero terribile essere chiamato e considerato "vecchio", anche perché dentro il cuore si hanno sempre 20 anni!

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  7. #6 Happysummer
    A me piace molto la poesia di tante canzoni scritte o solo interpretate da Renato Zero, questa poi mi fa venire il magone ogni volta che la ascolto, ma mi fa bene. Sono io che la voglio sentire perchè mi ricorda - anche se non lo dimentico - quanto sono stato colpevolmente a volte lontano da mio padre e ricordare anche che il rapporto con le persone non può e non deve essere sempre superficiale come certe becere tramissioni o comportamenti contemporanei sembra suggeriscano. Poi il conto si paga ed è tardi.
    Ciao

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  8. Anche a me piacciono molti testi delle canzoni di R. Zero.
    Non devi sentirti colpevole, caro amico, perché è difficile - se non impossibile - dimostrare sempre il proprio affetto. Capita a tutti di dire o fare qualcosa di sbagliato, ma quello che conta è l'affetto che abbiamo nel cuore.

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  9. io mi commuovo quando sento "i migliori anni della nostra vita"!

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  10. ..un passaggio, un saluto!
    Buona serata!

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  11. infinityfuture28 ottobre 2009 14:57

    triste danza delle ore"
    Trascina il suo passo lento,
    un vecchio curvo e scontento.
    Sconsolato e accasciato  
    si adagia sulla panchina
    di un viale alberato e...
    tra filari di alberi scuri,
    il soffio del vento
    e i suoi amici fantasmi,
    son compagni sicuri.
    I suoi occhi spenti,
    finestre che chiudono
    al tramonto i battenti,
    cercano uno spiraglio di luce
    in quel vuoto profondo,
    per un tocco di pace;
    le sue mani scarnite
    accarezzan tremanti
    ombre di storie finite;
    il suo volto scavato,
    è percorso da lacrime amare
    di un tempo passato...
    c'è un silenzio che odora di morte
    sotto i pioppi di quel viale alberato.
    E... il vento spiazzato,
    trascina un'antica melodia
    di un amore lontano spezzato.
    Egli fischia il motivo
    che è vicino al ricordo più vivo,
    ma diventa un singulto di pianto
    per un passato d'amaro tormento.
    Non ci sono passanti
    lungo il viale dei salici piangenti
    e gli affetti del vecchio,
    sono solo ricordi di tristi tramonti...
    La sua mano vagante
    sfiora incerta il ginocchio tremante
    e accarezza il fantasma di un ricordo
    d'amor travolgente...
    Non ci sono passanti
    lungo il viale dei lampioni ormai spenti,
    solo ombre danzanti
    e una pioggia di stelle cadenti...
    C'era un vecchio seduto
    su una panchina del viale alberato;
    era stanco, assonnato
    e disteso, ormai aveva corto il fiato..
    e i suoi tristi occhi spenti
    fissan un pianto di stelle cadenti!
    Infinityfuture

    Angela

    Ti abbraccio forte.

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  12. azalearossa195828 ottobre 2009 23:36

    Come si sta in Australia?
    Perché è lì che sei andato in viaggio premio offerto dalla ditta in onore al tuo pensionamento, vero?

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