venerdì 5 aprile 2013

La moglie che dorme.

Come m'è solito ho impiegato molto tempo ad arrivare alla fine del libro. M'è piaciuto e m'è parso anche un po' attuale [il libro è del 1999].

La storia di un amore che l'uomo è incapace di capire e di vivere insieme per quello che sa dare, condizionato dal dolore del suo passato, dall'irrisolta interiore ferita lasciata dall'antico confronto col padre violento e dalla sua ossessione per la presenza - a suo pensiero - invadente del padre di lei col quale entra in continuo conflitto.

Un uomo debole, malato nella sua gelosia e nella sua visione distorta ed egoistica del rapporto famigliare.

Una deviazione psichica che lo affonda in un tragico epilogo.

La moglie che dorme? cambierei la traduzione del titolo, che poco rappresenta l'essenza del libro.

2 commenti:

  1. ....e come la cambieresti? :)

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    1. Se visto da donna: "L'illusione di un amore"; se visto da uomo: "Un amore malato" ... ad esempio. Ciao :-)

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