sabato 6 febbraio 2021

Camminando ... ( 06 )

E va bene, come tutti i giorni questa mattina qualche passo fuori dalla porta per cercare di vivere e respirare. Ma che silenzio, strade deserte in periferia anche se da qualche giorno un po' meno, siamo in zona gialla.

Quando incontri qualcuno, noti che s'allontana dal tuo cammino. Nulla di nuovo, era così anche prima, anzi prima quando s'era in zona rossa era peggio.

... ma che vita è ?

Che silenzio !

Il grande mangia il piccolo, che annaspa e poi scompare.

Poi il grande, governato dal capitale, alla spasmodica ricerca del solo profitto e dividendo per ripagare il capitale se ne frega dell'uomo, delocalizza e licenzia lasciando il deserto nel territorio e famiglie in povertà ed in assistenza, quando e fino a quando possibile.

Qui la politica mostra tutta la sua incapacità, pensa alla poltrona, pensa e propone, forse, progetti fantasiosi .. i soliti ... e parole vuote.

giovedì 31 dicembre 2020

2020

E va bene, oggi è l'ultimo giorno di questo nefasto anno, un anno di vita perso. Si può aggiungere che il vecchio detto "anno bisesto, anno funesto" ci stava proprio.

Come sarà l'anno che verrà ... il 2021 ? 

 

E spinto da un non sopito ottimismo, 

Buon anno a tutti  😉

domenica 15 novembre 2020

domenica 1 novembre 2020

Camminando ... ( 03 ).

 

Stiamo perdendo un anno della nostra vita ... .
 
Cosa avremo imparato ?
 ,,
Quando dovesse passare questa emergenza, se passerà, continuerà a camminare al nostro fianco l'individualismo, l'egoismo ... che troppo spesso caratterizzano questa nostra società che fa fatica a far proprio il senso di apparteneza ad una comunità solidale ?
 
Possiamo fare qualcosa e cosa per cambiare cammino ? Chi dovrà fare e come ?
 
Io non mi definisco un ottimista, ma neppure un pessimista. Osservo la realtà della vita quotidiana, scelgo d'essere e sono un realista. Guardo ad un futuro diverso e che ci potrà essere; provo ad andare avanti, camminare ... anche se non è facile. Del resto ... che c'è di facile ?
 
 


martedì 22 settembre 2020

Camminando ... ( 02 )

Quante volte mi sono seduto alla mia scrivania con l’intenzione di scrivere qui. Scrivere, qualunque cosa sia, non era per nulla facile ed il tempo passava in silenzio. I miei pensieri non sono positivi, oggi. Tanti mesi di silenzio e di distanziamento covid non mi hanno aiutato e non mi aiutano.

Pensavo che una volta terminato il mio tempo del lavoro avrei potuto vivere il cambiamento, cancellando le ansie e le difficoltà che si erano accompagnate, come per tutti ... normalità. Mi sbagliavo, io.

Ora pensionato la mia vita è peggiorata. La quotidianità dell’oggi mi vede sofferente, non vedo un domani sereno.

Tutti vivono distanziati impauriti nell'avvicinamento. Le poche persone che frequentavo, si sono distanziate. Cammino sui marciapiedi e vedo che quando incrocio qualcuno,  scende dal marciapiede e si distanzia … sorrido. Che tristezza !

Da quando hanno chiuso la cartoleria qui vicina, devo andare in centro  ( non è vicino ) se voglio acquistare il giornale. Questa mattina sono uscito ... ma camminando a fatica trattenevo le lacrime. Mi sono riscoperto che ho la lacrima facile, da tempo. Ed il covid ha aggravato la mia situazione. La resilienza è oggi per me un percorso difficile da praticare. Se avessi la certezza che lasciare questa presunta socialità, lasciare questo paese fosse senza dolore e sopravvivenze dolorose, avrei già da tempo lasciato questo paese in cui non mi sento a mio agio. E’ così lontano da me.

E così ho deciso di scrivere un mio diario, non qui, dove annotare i miei pensieri e le mie riflessioni sulla mia vita del passato e della quotidianità. Di futuro per ora non riesco a scrivere, oggi non lo vedo.