lunedì 12 novembre 2018

Sognare è possibile.

"... devi avere un sogno perchè quando perdi i tuoi sogni la vita si spenge ... ".

Il messaggio sembra dire di non abbattersi, qualsiasi cosa accada, di sognare qualsiasi cosa positiva, mettendoci dentro tutto, anche una notte di sesso selvaggio con la vicina di casa che ti scatena i desideri ogni volta che la incontri.

Bel proposito, poi la quotidianità della vita ti sbatte in faccia la realtà e appare così difficile sognare.

giovedì 1 novembre 2018

Letture abbandonate.

Stavo leggento "L'ultimo giurato" di j. grisham: ho provato a resistere, sono arrivato fino a pagina 80, ma non ce l'ho fatta: troppo noioso per me ed ho abbandonato la lettura.

Mi auguro che il libro che ho preso ora dallo scaffale sia ... coinvolgente ed inviti alla lettura. Non amo i libri troppo descrittivi.

domenica 7 ottobre 2018

Sfere.

Questo l'avevo già scritto, dieci anni fa (20 giugno 2008), ma forse indotto anche da alcune righe di un post del blog di Lila, lo ripropongo oggi perchè lo vedo sempre più vero ed attuale.

Non è pessimismo il mio, Lila, preferisco far riferimento ad un triste realismo dalla vita contemporanea che osservo.


Vivere nel mondo d'oggi 

fatto di tanti esseri che vivono e si muovono nella loro sfera individualista senza vedere e comunicare con chi gli sta accanto, senza esserci e non solo apparire. Comunicare, non aprire la bocca per opportunismo, convenienza o peggio arroganza e violenza.

martedì 2 ottobre 2018

Prodotto italia ?

L'altro giorno sono stato al supermercato; tra altre cose mi servivano dei limoni ...
Di solito cerco di acquistare italiano, ma a volte proprio non si può.

Com'è possibile che io trovi i limoni italiani a €uro 7,90 al chilo, e a fianco quelli di provenienza argentina a €uro 2,60 al chilo ? ( ... ok, non sono così pollo, posso - come voi - fare ipotesi, ma tralascio ...  ).

Si, quelli italiani sono a buccia edibile e gli altri no, ma io li avrei dovuti spremere non mangiare (buccia compresa).

Spiacente, la differenza di prezzo è eccessiva ed ho rinunciato al chilometro zero, prodotto italiano. E questo vale per tanti altri prodotti che mi son capitati a tiro nel passato: ad esempio i pomodori ramati sono solo dall'olanda, ho visto anche zucchine di provenienza germania ( non le ho prese ). Oppure il latte che, se osservi bene l'etichetta, te lo ritrovi di provenienza francia ...




provenienza: italia
provenienza: argentina





mercoledì 19 settembre 2018

Comode dilazionate rate.

Dovrebbe rimborsare 49 milioni in comode rate da 600mila €uro annue.

Quindi si dovrebbe chiudere il rimborso fra poco più di ottanta anni !

A me poco importa analizzare i termini della questione e della decisione concordata, non è compito mio nè ne ho le competenze specifiche. Potrebbe anche essere che questo sia stato l'accordo giusto e possibile.

Però mi domando: perchè se avessi ricevuto una cartella esattoriale, incolpevole ( ad esempio per errore involontario nella compilazione della dichiarazione dei redditi ), potrei essere perseguito come un evasore e debbo pagare entro .... beh, non certo 80anni ?

martedì 17 luglio 2018

Non capisco.

Mia cara azzeccagarbugli, questo è per te, ammesso che tu ancora passi da queste parti e possa leggere quanto ti scrivo e di cui ti chiedo opinione.

La notizia per me è di questi giorni.

"I giudici della corte di cassazione hanno stabilito che se la vittima di uno stupro collettivo è ubriaca e l'alcol non è stato imposto contro la sua volontà, non ci debba essere né aggravante né aumento di pena per i colpevoli".

Non capisco. Qual è la ratio di questa decisione?


lunedì 16 luglio 2018

Fibra, quale e come ... ?

Ed ora le promozioni e le pubblicità dovrebbero essere più chiare e dovrebbero indicare quale tipo di connessione fibra è offerta. Sarà così? Sarà applicato e da quando il provvedimento dell'Agcom?

Ecco il testo del comunicato stampa di Agcom.


AGCOM AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

COMUNICATO STAMPA

AGCOM: OPERATORI POTRANNO USARE IL TERMINE “FIBRA” NELLE OFFERTE COMMERCIALI SOLO SE L’INFRASTRUTTURA È FTTH/FTTB
Specifici simboli dovranno segnalare in maniera semplificata il tipo di connessione offerta


Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato il provvedimento che definisce le modalità con cui le imprese dovranno d’ora in avanti comunicare le caratteristiche delle diverse tipologie di infrastruttura fisica utilizzate per l’erogazione dei servizi di connettività, in ottemperanza al decreto legge n.148 del 16 ottobre 2017. Il provvedimento, relatore Antonio Nicita, stabilisce che gli operatori che forniscono questi servizi tramite connessione fissa dovranno garantire, sia nei messaggi pubblicitari sia nelle comunicazioni commerciali e contrattuali, piena trasparenza nella presentazione delle infrastrutture fisiche sulle quali sono forniti i servizi. In particolare, gli operatori potranno usare il termine “fibra” (e affiancarvi aggettivi superlativi o accrescitivi), senza ulteriori precisazioni tecniche, solo se l’infrastruttura sottostante sia costituita esclusivamente da una rete di accesso in fibra, almeno nei collegamenti orizzontali fino all’edificio (FTTB) o fino all’unità immobiliare dell’utente (FTTH).

Nei casi in cui la fibra invece arrivi soltanto fino a nodi intermedi, come l’armadio di strada (FTTC, Fiber To The Cabinet) o la stazione radio base (FWA, Fixed Wireless Access), gli operatori non potranno usare la denominazione “fibra” se non affiancata alla dicitura “su rete mista rame” o “su rete mista radio”, presentandola in ogni caso in termini di uguale leggibilità o udibilità. Nei casi in cui l’infrastruttura sottostante non preveda l’utilizzo di fibra o comunque non abiliti la fruizione di servizi a banda ultralarga non potranno in alcun caso utilizzare il termine” fibra”.

In aggiunta alle previsioni sulla denominazione dell’infrastruttura fisica, l’Autorità ha stabilito gli obblighi informativi di dettaglio che gli operatori dovranno in ogni caso assolvere nella comunicazione dedicata con i clienti finali. Nei canali commerciali mirati, gli operatori dovranno fornire al cliente una descrizione più approfondita che aggiunga alla descrizione della specifica architettura di rete anche il tipo di tecnologia impiegata, prevedendo inoltre la possibilità per gli utenti di verificare la velocità di navigazione e la latenza del servizio offerto in upload e download.

Relativamente ai messaggi pubblicitari e alle comunicazioni commerciali al pubblico, gli operatori dovranno integrare le comunicazioni con specifici simboli volti a segnalare, in maniera semplificata, il tipo di infrastruttura utilizzato. Con il colore verde e la denominazione “F” sottotitolata “fibra” si dovranno indicare le infrastrutture con la fibra fino all’unità immobiliare o all’edificio, con il colore giallo e la denominazione “FR”, sottotitolata “fibra mista rame” o “fibra mista radio”, le altre architetture con fibra solo fino a nodi intermedi abilitanti connessioni a banda ultralarga, mentre dovrà essere utilizzato il colore rosso e le diciture “R”, sottotitolata “rame” o “radio”, per tutte le altre architetture che non prevedono fibra nella rete d’accesso e/o che comunque non abilitano l’utilizzo di servizi a banda ultralarga.

L’utilizzo dei suddetti simboli è avviato, in via sperimentale, per un periodo compreso tra l’entrata in vigore del provvedimento fino al 31 dicembre 2018.

Roma, 13 luglio 2018