domenica 11 febbraio 2018

Andare via.


Ciao, angelo ...

siediti qui, vicino a me ... un caffè?
Oggi sono solo ed un po' triste e non mi aiutano a sorridere e ad essere positivo le notizie che ho ascoltato e che ascolto.

Il quadro che ho dipinto per quello che avrebbe dovuto essere un futuro è a tinte grigie; sono in un mondo cui non mi sento di appartenere, eppure è quello in cui vivo: troppa violenza, troppa arroganza, troppo individualismo e negazione della rete di relazioni sociali disinteressate.

Ogni giorno che passa mi è sempre più difficile pensare ed accettare che ancora lungo potrebbe essere il sentiero da percorrere prima di giungere alla fine.

Angelo, passami ... l'amore,
perchè l'ho perso da tempo e quel poco che è rimasto non lo riconosco più.
Le relazioni sono diventate difficili, incomprensibili. Devo prestare attenzione alle parole ed ai gesti, quasi in modo ossessivo e senza quella autentica libertà che avevo conosciuto, falsando il confronto e l'incontro. Oggi si rischia troppo facilmente di cadere sotto accuse non so fino a che punto veritiere.
Ricordo che ai miei compagni di viaggio, pendolare quotidiano sulla rete di trenord, raccontavo ...
" ... conoscete piazza cadorna a milano?
cosa sarebbe accaduto e sarei stato creduto se in quella piazza avessi incrociato il cammino con una donna che, improvvisamente, si fosse messa a gridare che  ... l'avevo toccata.
Falso.
Ma quanti mi avrebbero creduto? avrei potuto difendermi? ... ".
Oggi si sta esagerando.
"Se è questo che si vuole ...", allora sono per la separazione. Ognuno se ne stia con la sua vita...

Angelo, passami ... l'amicizia,
altro punto doloroso del mio essere, sbagliato. Non ne ho, o se pure l'avessi non so dov'è, è difficile da vedere.
Difficile parlare di amicizia, è per lo più conoscenza ... più o meno approfondita.
Chi è amico? cos'è l'amicizia? ditemelo voi.
Non certo quella che ti cerca solo quando ha un bisogno da soddisfare e poi ti abbandona e non ti riconosce.
Io mi guardo attorno e vedo che l'ìindividualismo governa.
A voi non è sconosciuta? bene! son felice per voi; state vicini, conta nella vita.

Angelo, passami ... la famiglia,
com'è difficile oggi parlare di famiglia. Il pensiero contemporaneo sembra da tempo indirizzato a negarla; oggi, se si riesce ... si convive.
E' più comodo, facile da rompere senza - forse - impatti e strascichi di qualsiasi natura. Non ti va più stare con un uomo o con una donna? facile!!! basta un sms, anzi no ... oggi un messaggio su whatsapp e poi metti nella lista dei bloccati, così non ti rompe più i maroni. Si fa così? 
Sarà vero?
Se scorro la cronaca nera, non faccio fatica a trovare quasi quotidianamente e con dovizia di particolari, la storia di eventi tragici. Li chiamano femminicidi e per eguaglianza, non in fatto di numerosità, vorrei scrivere anche di ominicidi. Che sofferenza!!! ma è questa la vita che ci siamo costruita, è questa quella che vorremmo?
Da dove e come l'abbiamo appresa?

Angelo, passami ... un lavoro,
non quello fasullo sventolatoci sotto il naso dai nostri politicanti che in questi tempi si stanno scatenando nella gara a chi la spara più grossa e pensare che ancora ci sono troppi che ci credono. Non quello inventato dai numeri della statistica: chissà se hanno tenuto conto che se esiste un più, c'è anche un meno e che da considerare, a numero, è la differenza.
Se poi pretendo di analizzare la qualità del più: lavoro precario, di breve durata, poco pagato .. perchè il costo del lavoro è alto e conviene chiudere qui scaricando i costi non solo economici, ma anche e soprattutto - ahimè - esistenziali e sociali su tutti, che sempre più arrancano. La parola d'ordine: delocalizzare, perchè conviene.
E con questa precarietà quale coraggio e forza sono necessari avere per staccarsi dai genitori ed avventurarsi in una vita propria insieme a chi ami?
Se penso che qualcuno anni fa tacciò di bamboccioni quelli che non avevavo i mezzi e la possibilità di avere una vita propria autonoma. Già certo, il benestante, il ... ce la fa. 

Angelo, passami ...

Angelo, passami  ... la vita,
perchè sono stanco e temo di non essere capace di ritrovarla.  

Non voglio pensare troppo in negativo, l'amica poetessa mi rimprovererebbe, ma a lei dico ... : oggi lasciami essere così, domani sarà un altro giorno perchè voglio ritrovare ... la vita.  

giovedì 4 gennaio 2018

mercoledì 29 novembre 2017

Vera, verosimile, falsa.

In questi giorni scrive e parla spesso di notizie false, di come provare a distinguere tra queste, quelle veritiere e quelle vere. Impresa difficoltosa per il normale lettore.

Qualcuno vorrebbe una più forte autoregolamentazione.

Ma esiste davvero un problema di notizia falsa oppure è ingigantito per legittimare un intervento bavaglio alla libertà di stampa, alla libertà di pensiero? ... tentativo già riscontrato nel passato.

Io, debole la mia conoscenza in merito, sono per ora contrario a porre una stringente autoregolamentazione, men che meno poi se lasciata nelle mani di gestori privati (con quali principi o regole?).

Ma sarei contrario anche a demandare questo controllo di democratica presunzione ad enti pubblici. Motivo? Facciamoci questa domanda, chi nominerebbe i membri dell'ente? 

Ed allora?

I bugiardi ci sono sempre stati e sempre ci saranno; confido nella professionalità degli addetti al lavori, i giornalisti, a loro il dovere  di verificare la verità della notizia.

mercoledì 22 novembre 2017

Soli, sole ... ?

Qualunque sia la violenza subita od anche solo scansata, si dovrebbe avere la forza di chiedere aiuto nonostante il rischio d'essere lasciati soli, abbandonati.


Facile e semplice da scrivere, da dire; non altrettanto da mettere in pratica, da fare.

lunedì 16 ottobre 2017

Il tempo passa.

Questa potrebbe essere la nostra casa ....
Abbiamo fatto tanti sacrifici, un mutuo da pagare, ma ce l'abbiamo fatta  ...
poi col tempo sono arrivati i figli, era il nostro sogno ...
Giorno dopo giorno, anno dopo anno, ... divennero grandi ...
e giunse il tempo in cui intrappresero il loro percorso di vita e rimanemmo soli, invecchiammo ...
e poi, io ...
ora la casa è di nuovo vuota ...



così è la vita ...

A volte mi domando se saprò essere capace d'affrontarla, di viverla. L'ottimismo di chi conosco mi assale. Cerco di assorbirne una piccola parte e mi dico: ce la posso fare, forse.





mercoledì 30 agosto 2017

Prelievi d'acqua abusivi ?

«Il Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Roma sta eseguendo un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Civitavecchia e il sequestro delle pompe idrauliche su terreni privati in prossimità del lago di Bracciano: ha individuato venti punti di aspirazione senza autorizzazione. ».


Ma le pompe sono forse state installate ieri?
no ?
e finora nessuno s'era accorto di nulla?