mercoledì 11 febbraio 2009

La morte fa spettacolo

il silenzio sarebbe stata la scelta migliore ed avrei preferito che nessuno, del circo televisivo, ieri sera se ne fosse occupato: silenzio!


Altro che diritto di cronaca, di quello se ne erano avvalsi, nella stessa serata, i vari Tg; m'è parso più un calare di uccellacci, perchè era necessario esserci, non importa come e con chi, ma i prim'attori dovevavo esserci (io non ho seguito nessuna delle trasmissioni tv che ne hanno parlato l'altra sera, nè lo farò mai nelle prossime serate qualora dovessero riparlarne). E mi sembra che un passo della dichiarazione di Bruno Vespa sulle dimissioni di Enrico Mentana faccia trasparire proprio questo:


"Capisco la logica inter-rete di Mediaset, ma è anche normale che possa non essere compresa da un cavallo di razza lasciato nella stalla al momento della corsa, come era lunedì sera Enrico Mentana" è il giudizio espresso da Bruno Vespa.

Mi auguro che, dopo anni ed anni di dimenticanza e disinteresse, passi il momento tristo e che il Parlamento - senza inutili e starnazzanti contrapposizioni - cerchi di arrivare ad una regolamentazione seria, condivisa di questa delicata questione nel vero interesse di tutti e senza condizionamenti clericali.


Ma non ora, il rischio di scelte irrazionali ed emotive esiste ed il rumore dei tamburi vaticani è assordante ... . I problemi del Paese sono ben altri ed urgenti, quelli sì.

Nessun commento:

Posta un commento