venerdì 27 marzo 2009

Son contento!

Il berlusca potrebbe rappresentare un problema per la democrazia? La concentrazione nelle mani di una sola persona della leva politica (e quindi legislativa) e di quella economica fa sì che la si possa difficilmente contrastare, senza aver fatto prima una attenta valutazione di merito e di opportunità.

Certo questo vale a livello nazionale, nei pollai locali è lasciato – fino ad un certo punto – uno spazio di libera manovra, tanto non contano.

Di fatto quindi non siamo in democrazia, ma in un nuovo regime dove uno comanda e tanti ubbidiscono [tanti sono i personaggi che di volta in volta appaiono e starnazzano: Gasparri, Bonaiuti, Cicchitto, Capezzone (chissà se anche a lui è stato consigliato di cercare un nuovo aggiuntivo lavoro o fa solo il porta ..voce)].

Il sindacato non conta più nulla è una macchietta: due si sono già allineati, uno – apparentemente – mostra un qualche segno di resistenza. Ma di fronte alla minaccia di un licenziamento facile, con l’aria che tira, chi lo seguirebbe più o chi se la sentirebbe di scioperare e resistere? si cerca piuttosto di essere morbidi, proni per non perdere il posto di lavoro, per non perdere la speranza di vita, per non perdere la dignità di esistere. E poi con tutti questi contratti biaggini (=precari) chi osa dire una parola è subito dimissionato.

I prossimi alla pensione? Con la maggioranza che si ritrova il berlusca può bene modificare le regole – l’Europa approverebbe con conseguente consenso in aumento – e tanti si ritroverebbero a lavorare fino a 65 o 70 anni (ma i ragazzi quando inizierebbero a lavorare?) e citerebbe se stesso ad esempio: infaticabile lavoratore ultrasettantenne. Oppure potrebbe indirizzare alla pensione integrativa o sostitutiva, quella che si potrà avere solo se paghi una assicurazione privata: ma quanti hanno oggi risorse sufficienti per poterselo permettere?

I pensionati? salvi? no! non contano nulla e lo si vede e legge.

Ecco, accendiamo la Tv, il più diffuso e potente mezzo di comunicazione - .. ops avrei dovuto scrivere di persuasione ed indottrinamento – e cosa vediamo? programmi ciacola, programmi rissa, programmi demenziali che fanno crescere moltitudini di primitivi (veline, tronisti, paperette, letterine, … che pensano che per avere successo occorra vincere un reality), calcio .. sì, molto pallone. Qualche volta, qualcosa di interessante, poco però ... meglio non esagerare.

Italia, popolo di veline e calciatori, di teste di legno e servitori.

Non per nulla tutti sappiamo che per mantenere il potere non ci si deve attorniare di menti pensanti, ma di beoti ubbidienti (anche in questo caso gli esempi in circolazione sono tanti).

Una delle fonti libere (forse; ho scritto libere mosso da un eccesso di entusiasmo, ma se ci ripensassi, correggerei) sarebbe la rete. Se non siete stati disattenti, avrete avuto modo di leggere quali e quante sono state le proposte volte a regolamentare per legge l’uso della rete. Per ora sono state ritirate od hanno fallito, ma … non è detto che non possano risorgere e ripresentarsi.

Prima o poi il berlusca ci potrebbe riuscire. Ho già scritto che non ama il dissenso e che vuole che si dica sempre sì, si rida alle sue battute anche se demenziali. Se però ti azzardi a fare una battuta su di lui, subito ti fermano e processano.

Per il bavaglio basta attendere la calda stagione vacanziera, quando gli italiani hanno un unico pensiero: divertirsi. E come negarglielo … .

Ed ecco che, mentre la maggioranza sta con la panza al sole (inutile ragazzi fare prima mesi di palestra per smaltire la trippa, rimane!) e sciama sulle spiagge a rincorrere le tette ed il culo della bellona di turno o, la donna, ad aprire la fiera delle vanità, pic!!! basta un attimo ed è fatta, silenziosamente … e se ti va bene è solo una iniezione, altrimenti … : Luca era gay? no! Luca è gay!

E la stampa? Basta una modifica ad un codicillo ed i contributi pubblici - essenziali per la sopravvivenza di tanti giornali – sparirebebro o basterebbe aumentare la quota pubblicitaria destinabile alle Tv (che fece la legge Gasparri?) e .. di chi sono le Tv, sia pubbliche che private, oggi? o toh! del berlusca.

La tecnica della persuasione velata esiste da sempre: Sacconi minacciò di ritirare la convenzione e subito la struttura medica (clinica privata convenzionata) che si era resa disponibile per assistere … non lo fu più.

Soru! dopo la bastonata in Sardegna è tornato alla sua Tiscali. Ma se non si farà indipendente dal mercato italiano spostando i sui ricavi su attività estere, arriverà a bussare alla porta del padrone e sarà sotto il suo indirizzamento. A proposito, dopo la trombata, che ha fatto all’Unità? ha ordinato di licenziare tutti i precari e di ridimensionare le redazioni ... e Concita? non si sente (andate a leggere le pagine dell'Unità, non c'è traccia).

Berlusca fonda il suo potere sulle proprie capacità personali (indubbiamente ci sono e chi gliele nega?), ma anche e soprattutto sulla propria influenza su uomini e situazioni.

Vogliamo negarlo?

Il potere dei soldi … fa e comanda … ed oggi s’è celebrato da solo.

Attenderò che schiatti, sempre che non accada prima a me.

Toc, toc, ding dong … opperbacco! stavo dormendo, era un sogno. Ora sono sveglio … chi sono io? ma certo! un convinto fedele servitore di berlusca, iscritto dalla nascita nelle fila del Pdl.

Lunga vita al padrone!

5 commenti:

  1. se ti leggesse! sparirebbe anche il tuo blog.

    e mica siamo messi bene eh!

    RispondiElimina
  2. Ma no, non lo legge nessuno. E poi .. non siamo in democrazia? non siamo liberi di esprime la nostra politicamente corretta opinione? ... senza alcuna offesa, ovviamente, perchè di questa non c'è intenzione e traccia ...

    RispondiElimina
  3. Mi pare che nel finale del tuo commento ci siano un paio di punti interrogativi di troppo, perché le frasi corrette sono: "Non siamo in democrazia" e "non siamo liberi di esprimere le nostre opinioni".
    Resiste la Rete ma, come hai sritto tu, fino a quando LUI non le rivolgerà le sue attenzioni, inquadrandola, tassandola, imbavagliandola.

    RispondiElimina
  4. Che ci sia la dittatura in Italia ho delle perplessità.

    vedo persone che in prima serata sulle tv parlano di regime e mi domando quanto sia strano un regime che permetta la parola a tali dissenzienti.

    ho solo l'impressione che ci sia pregiudizio di base: destra=dittatura, sinistra=democrazia.
    divisioni manichee che non mi convincono

    un saluto

    Xunder

    RispondiElimina
  5. A dir il vero, non ho scritto di dittatura esistente in Italia, ma mi solo limitato ad osservare eventi che mi hanno portato ad avere qualche perplessità. Il fatto poi che ci siano alcune voci di dissenso è normale che accada sotto qualsiasi maggioranza di governo: sarebbe deleterio sopprimere tutto ed un grande comunicatore lo sa bene.

    A me non piace Santoro, ma se hai avuto occasione di seguire la trasmissione di questa sera (Annozero ovviamente), qualche spunto di riflessione si può trarre da affermazioni fatte e non certamente da sinistrosi.

    Io ho pure un'altra impressione: che il postulato proposto da te alla fine appartenga oggi solo alla destra, ma ad un certo tipo di destra rimasta ancorata ad antiche convinzioni e pregiudizi propri.

    Ricambio il saluto.

    RispondiElimina