mercoledì 26 novembre 2008

Tagli, tagli, tagli e ...

.. e spese inutili: il ponte sullo stretto di Messina.

Di fronte alla poca lungimiranza dei governi che indifferentemente di destra o sinistra, quando debbono applicare le cure al bilancio pubblico, aumentano l'imposizione fiscale ed applicano tagli ai servizi (lo sanno anche i sassi che queste sono le scelte di politica economica adottate dalla nostra presunta classe politica) e così:
  • tagli alla scuola,
  • tagli all'università
  • tagli alla ricerca (riparte fra poco l'annuale raccolta fondi di telethon: che tristezza vedere che se non ci fossero le collette pubblico-televisive, ci sarebbero poche risorse!)
  • tagli ai trasporti ferroviari pubblci
  • tagli agli interventi di manutenzione della scuola pubblica
  • tagli all'assistenza sanitaria
  • nessun intervento sulla rete idrica pubblica
  • tagli ... tagli .. tagli ...
Berlusca, perchè insisti a voler relizzare il ponte sullo stretto di messina, un enorme spreco di denaro pubblico che potrebbe meglio essere indirizzato a sospendere o ridurre i tagli ai servizi che i cittadini in realtà vogliono?

Di Pietro, perchè hai votato contro - nella passata legislatura - alla cancellazione di quella società fantasma costituita per gestire il ponte? stipendi di amministratori inutili da difendere? questo non è vero spreco?

3 commenti:

  1. E' come per i grandi sarti: la scelta di dove e come tagliare è loro privilegio

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  2. Ora i tagli si chiamano riforme e tutto sembra più bello.... Ottimismo, ci vuole ottimismo :)

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  3. ma no che dici..non tagliano..si tratta solo di cattiva informazione...
    ciao gabibba

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