domenica 15 febbraio 2009

Effetto Tremonti - Gelmini.

Riporto paro paro da un giornale locale .. per riflettere sulla riforma, ma soprattutto sulla finanziaria Tremonti [e poi si danno fondi alla scuola privata!]

Scuole: buco di 4 milioni. Supplenti pagati dai genitori.
Como Borghi chiede 25 €uro di contributo alle famiglie di materne, elementari e medie. Il provveditore: "Ormai nelle superiori usano i contributi volontari anche per pagare i supplenti".

Qualche genitore è sobbalzato sulla sedia, qualche altro ha aperto il portafogli, perché in tempi di crisi l’istruzione è il bene primario e va garantita ad ogni costo. Comunque la si veda, il contributo di 25 €uro chiesto alle famiglie degli alunni dell’Istituto comprensivo Como Borghi, rappresenta, come sottolinea lo stesso dirigente Marzio Caggiano, un segno dei tempi: «Deve cambiare l’approccio alle cose: finora le scuole statali hanno funzionato con il contributo pubblico e basta, ora c’è bisogno di un contributo del pubblico». In questo caso per pagare i supplenti e le attività integrative.

Ma il Codacons dice ai genitori: «Non siete tenuti».

«È solo l’inizio. Addirittura in qualche scuola ti chiedono i soldi per pagare le supplenze», commenta il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Benedetto Scaglione. «L’avevo già detto - ricorda, citando l’intervista a Raitre che gli era costata un richiamo dalla direzione regionale - che lo Stato dà soldi a Gheddafi e all’Alitalia, ma non manda alle scuole i fondi per pagare i supplenti». E ora, «senza fare nomi - precisa - per non violare il segreto cui sono tenuto da revisore dei conti di alcuni istituti», denuncia il fatto che la tassa (in teoria volontaria) chiesta nelle superiori per finanziare laboratori e progetti, a volte viene utilizzata per retribuire gli insegnanti temporanei.

«Non critico i presidi - sottolinea Scaglione - che non hanno alternative. Si tratta di uno stato di necessità: nel diritto lo si ammette per un reato, figuriamoci quando si deve far funzionare una scuola». Il provveditore se la prende piuttosto con «chi mette i dirigenti nelle condizioni di dover chiedere i soldi alle famiglie».

Nel frattempo il buco in bilancio, dovuto ai crediti vantati nei confronti dello Stato dalle scuole comasche, è salito dai 3 milioni dello scorso anno a oltre 4.

La Provincia di Como, sabato 14 febbraio 2009

1 commento:



  1.  la linea del viso

    accarezzarti lo sguardo, anche per poco,

    poterti dire quanto somiglia alla morte

    la tua assenza

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